Appunti sui Circoli

Quinto giorno mese del gufo

Nella lezione odierna il Maestro ha fatto riferimento a un celebre tomo elaviano per mostrarci con chiarezza le caratteristiche e le diversità dei circoli.

NOTA: Diversi livelli di potere richiedono infatti approcci differenti e necessitano di attenzione da parte del ritualista nel calcolo dell’energia che può essere convogliata nel suo rito. Considerata la pericolosità dell’Arte bisogna prestare attenzione per salvaguardare la riuscita del rituale e tutelare la sopravvivenza del ritualista.

Eseguire un rituale di energia superiore a quella supportata nel circolo è una pratica rischiosa , può condurre a oscillazioni o brillamenti del pozzo, esondazioni di potere, distruzione e disgregazione per distanze variabili dall’epicentro del circolo. (il maestro sostiene che esistano tecniche , complicate e perloppiù segrete , per canalizzare attraverso i ritualisti una parte delle energie in eccesso. Queste tecniche comportano danni immediati e a lungo termine rischiosi per la salute mentale e fisica del celebrante , nonchè la possibilità istantanea di disgregazione dell’anima e della forma fisica dello stesso)

Potremmo schematicamente suddividere i circoli in quattro tipologie:
– circoli di passaggio
– circoli minori
– circoli maggiori
– ciroli profondi

I circoli di passaggio sono chiamati in questo modo perchè comunemente utilizzati per i teletrasporti. Sono i più diffusi sul territorio.

Pur con lievi differenze supportano rituali con un massimale di 20 candele. I circoli minori supportano rituali con un massimale di 50 candele. I circoli maggiori supportano rituali con un massimale di 100 candele.

I circoli profondi non hanno un limite di massimale di candele sperimentato, anche se il Maestro consigliava di non addentrarsi in rituali superiori alle 250 candele.

Sosteneva che solo i migliori e più esperti ritualisti possano arrischiarsi a valicare questo potenziale. Logicamente maggiore è la profondità del circolo, superiore è la tolleranza in termini di candele che possano essere spese oltre il limite potenziale.

Secodo le parole del Maestro, a seguito dello sconvolgimento vissuto recentemente dalla nostra creazione, i circoli si mostrano (stranamente) più stabili. Non si ha notizia di movimenti spontanei di energie, spegnimento di circoli , apparizione di piccoli nuovi pozzi. E’ pur vero che molto deve essere ancora studiato, della situazione attuale.

Così sembrano essere scomparsi i grandi nodi del Caos. Inspiegabilmente , considerata questa maggiore stabilità, i rituali paiono essere più complessi nella loro realizzazione, soprattutto quelli che convogliano grandi quantità di energia; spaventosamente anche i rischi per i ritualisti sembrano essere diventati maggiori.

Errori un tempo rimediabili hanno portato a conseguenze deleterie. (devo fare attenzione!!!) Poi c’è la questione del contatto con i piani e i paradisi, che paiono bloccati, ma di questo ci parlerà nelle prossime lezioni.

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